
Siamo nella Spagna del Cinquecento: Carlo V regna su un vastissimo impero, l'inquisizione gode di vastissimi poteri e i conquistadores avanzano, sempre più feroci e assetati di ricchezza, nelle terre del Nuovo Mondo. Jasmine, una meravigliosa giovane donna di una tribù di Gitani, sta andando sposa a Ramòn, il suo promesso, tra grandi festeggiamenti. La ragazza ignora però di essere la figlia di un nobile castigliano e di Amina, una stupenda cortigiana di origine berbera, fuggita da Granada con la sua creatura in grembo perché braccata dalla banda di Aguirre, uno spietato inquisitore, a sua volta legato alla moglie dell'hidalgo. A quel tempo Aguirre aveva fallito la propria missione, ma adesso il destino lo ha condotto sulle tracce di Jasmine e della sua tribù, che più di una leggenda vuole custode di un favoloso segreto: l'ubicazione del tesoro di Re Salomone. Il fanatico religioso, cultore di pratiche demoniache, è ormai nelle vicinanze dell'accampamento gitano... Come una furia, annienta la disperata resistenza di quella povera gente e conduce i superstiti nel suo castello di Burgos, teatro di orrende torture e supplizi capaci di sciogliere anche le lingue più reticenti. Miracolosamente sfuggita alla cattura e tallonata dagli sgherri di Aguirre, Jasmine si imbatte in Angelo, un soldato italiano di ventura, coraggioso spadaccino e ancor più temerario seduttore. Fidando nel suo aiuto, è decisa a raggiungere Venezia, per cercare protezione presso colei che chiamano la Regina dei Gitani, una donna di grande influenza che possiede la chiave per trovare il tesoro di Re Salomone...Avventure e ardenti passioni, torbidi intrighi familiari e politici, atmosfere esotiche e suggestive, momenti toccanti e carichi di pathos si intrecciano in una storia dalla trama sontuosa, popolati da una folla di personaggi abilmente tratteggiati e dominati da una protagonista destinata a conquistare i lettori: Jasmine è una creatura romanzesca, ma così carnale e palpitante da sembrare vera.