
CHI SONO?
Stefano "Steve"
Di Marino, Stephen Gunn, Frederik
Kaman, Etienne Valmont, Jordan
Wong Lee, Xavier LeNormand…
no, non stiamo citando gli alias di Fantomas, né i nomi in codice di un agente
segreto. Però potremmo ricavarci il catalogo di una casa editrice. I nomi
e gli pseudonimi che avete letto infatti spiccano sulle copertine di più di
trenta romanzi pubblicati in collane Hard Cover ed economiche di importanti
case editrici italiane e nascono tutti dalla passione per la narrativa d'azione
di un unico autore. Stefano Di Marino, appunto.
Quarantenne, appassionato di viaggi e fotografia, praticante di arti marziali e pugilato, milanese d'origine ma stregato dall'Oriente, è sul "mercato" da più di dieci anni, ossia da quando ha scelto di buttare alle ortiche una laurea in giurisprudenza per seguire la sua vocazione di narratore. Ha esordito con un romanzo intitolato "Per il sangue versato" pubblicato nella mondadoriana collana Nero Italiano ma, già dall'inizio lo scenario nazionale gli andava stretto. Ha proseguito con romanzi di spionaggio, avventura, noir e fantascienza spaziando persino nelle avventure per ragazzi e nel romanzo storico sentimentale (il ciclo Jasmine firmato Etienne Valmont per Sperling) firmando con il suo vero nome le opere di maggiore impegno (Lacrime di Drago, Mondadori, Quarto Reich e Il Cavaliere del vento, Piemme, che avrà anche un'edizione tedesca per i tipi della Berthesman questa estate, i Sette sentieri dell'alleanza, Sperling) servendosi di vari pseudonimi per firmare serie di spionaggio popolari per la collana Segretissimo (Operazione Salamandra, in edicola nel mese di dicembre, è la quattordicesima avventura del Professionista, un personaggio che ha trovato un'alternativa di successo a James Bond e a SAS). Autore di saggi sulla narrativa e il cinema (Il buono il brutto e il cattivo, Mondadori e Bruce & Brandon Lee, Sperling) ha scritto anche numerosi saggi storici sulle arti marziali. Attualmente sta lavorando a un nuovo romanzo di avventura ambientato in Italia e in Africa nel dopoguerra e al lancio di una nuova serie di spionaggio della quale, per ora, si conosce solo il nome del protagonista: Vlad. Che sia arrivato il momento di avere un super agente segreto russo? Amante e conoscitore della narrativa popolare in tutti i suoi aspetti dalla letteratura, al cinema, al fumetto ama definirsi un "Action writer che scrive romanzi di genere sul genere", cucinando elementi classici con suggestioni moderne e una buona dose di esperienze personali.