Il mondo dell'Ultima Imperatrice è, fondamentalmente, dominato dagli Umani. Ciò non esclude che vi vivano altre creature senzienti, alcune delle quali vengono quasi considerate "normali", altre sono accettate, e altre temute e perseguitate. Gli Umani sono in tutto e per tutto simili a noi, anche nelle varie divisioni etniche al di fuori dei Figli di Atla che possiedono un colorito azzurrino, occhi e orecchie allungate e, in qualche modo, possono essere avvicinati agli elfi della tradizione fantasy. Salvo che in rarissimi casi non li incontreremo in questa avventura. Di loro sappiamo solo che, nel continente da dove provengono la magia è una disciplina assai più evoluta e diffusa che nel resto del mondo, e i suoi praticanti hanno non comuni doti di precognizione e ipnosi. Tra le altre creature le più simili all'uomo sono i Cangianti, una razza di sembianze umane che intrattiene tuttavia uno strettissimo legame con il mondo animale. I Cangianti sono una delle Razze Antiche, appartenenti a un'era precedente dove i non-umani dominavano il pianeta. Un tempo tutti i Cangianti erano in grado di trasformarsi nel loro animale totemico a piacimento, chi in un lupo, chi in un orso, chi in un serpente, una scimmia o in qualsiasi altro animale. Con il tempo questa abilità si è andata riducendo sino a manifestarsi solo in caso di necessità o di pericolo di vita. Il timore ispirato dai Cangianti tra gli uomini ha portato a un'evoluzione della razza che, nei secoli, ha cercato di sopprimere la propria natura animale. Ciò, assieme alle unioni miste, ha avuto come conseguenza la perdita quasi totale per i Cangianti di trasformarsi in animali. Fisicamente possono al massimo mutare qualche tratto esteriore prendendo somiglianza con il loro animale totemico. L'abilità di avvertire il pericolo, di sopravvivere nella natura selvaggia o persino di comunicare con le fiere è, però, rimasta in alcuni individui, i Prescelti, che devono ricevere tuttavia una particolare istruzione per riuscire a canalizzare le loro capacità pur restando inseriti nella società degli uomini. Benché i Cangianti siano ancora molto numerosi, i Prescelti sono solo una minima parte di loro e, generalmente, è impossibile distinguere un umano da un Cangiante se non lo si conosce approfonditamente. Abitualmente i Prescelti fanno parte di alcuni nuclei tribali che vivano oltre la Grande Pianura, ai piedi delle Montagne del Drago che la dividono dalle Lande Occidentali. Questi agglomerati sono clan guerrieri, la loro principale occupazione è la guerra contro i clan vicini dai quali si sentono profondamente diversi sia per aspetto fisico ( sono alti e bianchi di pelle) che per cultura. La loro fondamentale attività artigianale è la forgiatura dei metalli che si sono portati appresso dal Grande Nord oltre le Montagne del Drago, da dove provengono. Le loro spade, lance e frecce sono ricercate in tutti i mercati della Terra di Mezzo. Vivono in una regione impervia a contatto con una natura selvaggia, popolata da fiere come i lupi dai denti a sciabola e gli orsi-mammuth, gigantesche creature che solo i Cangianti riescono a placare. Gli altri popoli della Pianura li temono e li odiano al tempo stesso. Li chiamano Varengh, che, nel dialetto della Grande Pianura, significa "nemico", ma anche "diverso", "ostile". Malgrado le loro caratteristiche i Cangianti non sono gli esseri più bizzarri, né i più pericolosi della Terra di Mezzo. Per comprendere bene il mosaico di esseri che compaiono nella saga è necessario ripercorrere brevemente la storia del pianeta nelle sue Ere precedenti. In una di queste dominarono i Demoni. Figure da incubo solo vagamente umanoidi, erano dotati di straordinari poteri distruttivi, della capacità di mutare aspetto, sputare fiamme e altre simili piacevolezze. Non si sa esattamente per quale cataclisma il mondo dei Demoni ebbe termine. E' solo noto che, in seguito a un evento catastrofico, la loro civiltà si estinse. Non esistono più Demoni su questa terra e, anche se qualche negromante è convinto di poterli evocare, ciò può avvenire solo ed esclusivamente attraverso un "veicolo" umano del quale possano prendere l'aspetto. I Demoni, in pratica, sono stati relegati a un'altra dimensione dalla quale non possono tornare direttamente. Ciò non significa che non possano esercitare ancora una nefanda influenza sul mondo. Ciò può avvenire in due modi. Innanzitutto la magia in qualunque sua forma è un retaggio dell'Era dei Demoni. Nessun negromante, nessun sensitivo, persino nessun Cangiante potrebbe esercitare un potere sulla natura delle cose se non fosse a causa delle vestigia del passato. In secondo luogo, prima della loro estinzione, i Demoni fecero a tempo a interagire con gli Umani, spesso accoppiandosi con loro e dando origine a razze differenti, alcune delle quali realmente letali. Per esempio, i più pericolosi sono i Mietitori che, in pratica, sono vampiri. Demoni in aspetto umano come i Cangianti originari, possono assumere a volte caratteristiche ferine ma solo di pipistrelli, serpenti e iene. Tutte le leggende del folclore occidentale sui vampiri hanno una loro rispondenza nei Mietitori: bevono il sangue, sono creature prevalentemente - ma non esclusivamente - notturne, sono essenzialmente parassiti ( e questo spiega la loro avversione per l'aglio e l'argento). Sono dotati di alcuni poteri psichici, ma solo i Maestri possono volare, trasformarsi in nebbia e possedere la forza di dieci uomini. Il Maestro Mietitore ha una linea diretta con un Demone accoppiatosi con un essere umano. È nato Sangue Puro e non è diventato vampiro dopo un'esistenza umana. Quest'ultima eventualità del resto non è molto comune poiché la vittima deve bere a sua volta il sangue del Mietitore che, abitualmente, si limita a succhiare parzialmente quello della preda che sbranata tornerà alla vita sotto forma di Cadavere Saltellante, una sorta di zombie antropofago, che si muove a balzelloni ma è totalmente senza cervello. Se un Mietitore decide di trasmettere parte del uso potere a una vittima, facendone un servitore senziente deve fargli bere il suo sangue e compiere un complicato esorcismo. Nascono così i clan dominati da un Maestro e composti di vari gradi di succubi, dai vampirizzati giù sino ai Cadaveri Saltellanti. Fortunatamente i Mietitori non sono molti e cercano di mantenere il loro impero sotterraneo, limitandosi a sopravvivere senza dare troppo nell'occhio. Decisamente più diffusi e pericolosi sono di Demoni Yama, creati anch'essi da un accoppiamento tra umani e un'altra qualità di Demoni. Gli Yama sono, nel Regno dei Qin, una casta potentissima e segreta. Hanno aspetto umano ma, se si rivelano secondo le loro reali sembianze, possono assumere la figura di un cadavere annerito o di un mostro dalle fauci schiumanti di bava acida. Sono negromanti e stregoni di grande potenza e il loro scopo è dominare il mondo mescolandosi con gli Umani. Il più potente degli Yama, si è ricavato un posto importante a corte. Suyodhana, il capo degli eunuchi imperiali dei Qin, è uno Yama e sebbene cerchi di non rivelare mai la sua natura, tenterà con ogni mezzo di raggiungere il potere. L'ultima razza semi-umana che incontreremo è quella degli Occhi Rossi. Tra tutti i semi-umani questi sono i più simili agli Umani poiché discendono solo alla lontana dai Demoni. Esteriormente gli Occhi Rossi sono del tutto simili agli uomini con cui si mescolano. Si tratta però di esseri dotati di poteri paranormali che, di solito, finiscono per diventare sciamani o negromanti, soprattutto tra i popoli della Grande Pianura. Quando esercitano le loro arti magiche il colore degli occhi si avvicina a quello della brace rovente e le tre pietre-spettro che hanno incastonate lungo la spina dorsale brillano di un'energia potentissima che consente loro il dominio sugli elementi. Il loro potere è tuttavia di breve durata e tende a esaurire tutte le loro risorse portandoli a un invecchiamento precoce. Per questa ragione gli Occhi Rossi si accontentano per lo più di piccole magie non pericolose per il loro fisico.